Quale o quali prodotti/servizi hanno trainato il mercato delle Informazioni?

28 February 2019 IN Business Defence
Servizi mercato delle informazioni

Con un fatturato di gruppo di oltre 3 milioni euro ed una crescita del 6 % sull’anno precedente BD Business Defence conferma il trend in crescita.


In un mercato in cui sono richiesti velocità nei tempi di evasione, versatilità nella personalizzazione del dato, capacità di integrazione dei sistemi informatici ed attenzione alla sicurezza dell'informazione, Business Defence si caratterizza per Qualità, Professionalità e Deontologia.

 

L’azienda, che oggi può considerarsi un player di riferimento nel settore delle Informazioni per il Recupero Credito, si distingue per un approccio caratterizzato da trasparenza e liceità nella modalità di gestione delle informazioni con l’obiettivo di disciplinare ogni propria attività secondo un preciso codice comportamentale volto a tutelare tutti i soggetti coinvolti nel processo (dalle mandanti, ai soggetti oggetto delle nostre indagini, ai nostri collaboratori).

 

 

Business Defence garantisce il raggiungimento degli obiettivi aziendali attraverso la piena adesione dei principi identificativi nel Sistema di Gestione per la Sicurezza delle Informazioni, dei requisiti richiamati dalla norma UNI EN ISO 27001 e dei requisiti legislativi, normativi e regolamentari, con particolare riferimento al Regolamento Europeo 679/16 in materia di privacy “GDPR”.

 

 

Per questa ragione già dal 2017 Business Defence è in possesso della certificazione per la Gestione della Sicurezza delle Informazioni ISO 27001.

 

 

Scendendo nel dettaglio si evidenzia che la crescita è dovuta ad una variazione della tipologia dei servizi richiesti: in particolare si registra un’impennata delle indagini sul posto di lavoro (137.839 posizioni lavorate) a conferma dell’attuale orientamento alla gestione giudiziale del recupero crediti a discapito delle indagini di mero rintraccio finalizzate prevalentemente ad un approccio amichevole del contenzioso.

 

 

In questo scenario il pignoramento del quinto dello stipendio o della pensione risulta essere lo strumento più efficace.

 

 

Ricordiamo che l’articolo 543 del Codice di procedura civile ‘autorizza infatti il creditore ad aggredire anche quei beni che pur appartenendo al debitore non sono ancora nelle sue disponibilità’: si parla dunque di pignoramento presso terzi.

 

 

Per poter procedere è quindi necessario verificare la posizione lavorativa del debitore, in modo che si possa conoscere il datore di lavoro e/o eventuali pensioni percepite dal soggetto.

 

 

Significativo anche il dato relativo alle Due Diligence (168.420 posizioni lavorate). Ciò significa che una corretta valutazione del portafoglio, che correli la probabilità di ripagamento e importo recuperabile, permette di definire efficacemente le strategie di gestione.

 

 

Fonte: BD Business Defence 2018

 

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