Ecco il Governo Renzi: Riforme, lavoro e fisco entro maggio.

Ecco il Governo Renzi: Riforme, lavoro e fisco entro maggio.
Matteo Renzi, non appena ricevuto l'incarico a formare il nuovo governo dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha indicato quale sarà il programma su cui intende lavorare nei prossimi mesi. "La piattaforma che discuterò prevede che entro febbraio si faccia un lavoro urgente sulle riforme costituzionali ed elettorali. Nei mesi successivi ci saranno a marzo il lavoro, ad aprile la riforma della pubblica amministrazione, a maggio il fisco", ha spiegato il premier incaricato."Metterò tutto il coraggio, l'energia e l'impegno di cui sono capace", ha aggiunto, in particolare per far fronte all'emergenza lavoro e occupazione. Per Renzi è però fondamentale che tutte le forze politiche, per quanto riguarda le riforme, siano ben consapevoli dei prossimi passaggi. "Questo significa avere nelle prossime ore una straordinaria attenzione ai contenuti e alle scelte da fare", ha concluso. Il voto di fiducia del Parlamento al nuovo governo è atteso entro la settimana. Giornata febbrile ieri per la politica italiana dopo un incontro durato tre ore al Quirinale Matteo Renzi il presidente del Consiglio più giovane della storia italiana ha presentato la sua lista di ministri a Napolitano. La squadra di Governo dell’ex sindaco di Firenze è composta da 16 ministri di cui otto, metà del totale sono donne. Fin qui Matteo Renzi è riuscito nel suo obiettivo di offrire una discontinuità, almeno statistica, con tutti i presidenti che lo hanno preceduto. Oggi alle 11.30 il giuramento. Ecco la lista dei ministri: Ministeri con portafoglio: Esteri, Federica Mogherini; Interno, Angelino Alfano; Giustizia, Andrea Orlando; Difesa, Roberta Pinotti; Economia e Finanze, Pier Carlo Padoan; Sviluppo Economico, Federica Guidi; Politiche agricole, Maurizio Martina; Ambiente, Gian Luca Galletti; Trasporti e Infrastrutture, Maurizio Lupi; Lavoro, Giuliano Poletti; Istruzione, Stefania Giannini; Beni e attività culturali, Dario Franceschini; Salute, Beatrice Lorenzin. Ministeri senza portafoglio: Riforme e Rapporti con il Parlamento, Maria Elena Boschi; Per la semplificazione e la pubblica amministrazione, Marianna Madia; Affari Regionali, Maria Carmela Lanzetta. Rispetto alle previsioni dell'ultima ora Andrea Orlando si è spostato dall'Ambiente alla Giustizia, mentre il super ministero dell'Economia è stato affidato al neopresidente dell'Istat, Pier Carlo Padoan, che era già il candidato in pectore per quel dicastero qualora Pierluigi Bersani fosse riuscito a diventare Premier. Nonostante le perplessità del Capo dello Stato agli Esteri non ci sarà più Emma Bonino, ed al suo posto andrà Federica Mogherini. Alfano resta all'interno ma non è più vicepremier., e sono stati confermati anche gli altri due ministri del Ncd, Maurizio Lupi e Beatrici Lorenzin, che resteranno anch'essi nei precedenti incarichi, rispettivamente alle infrastrutture e alla Sanità. Tra le new entry l'ex presidente dei Giovani Industriali, Federica Guidi. 22 Febbraio 2014 Fonte: Milano Finanza

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