Prospettive per l'Italia

14 April 2015 IN Mercati e Finanza
Prospettive per l'Italia
Come sarà l’Italia fra tre anni? Come se la immaginano gli italiani?Queste le domande poste dal sondaggio Swg per il Corriere economia.Per il 36% l’Italia sarà un po’ meglio di oggi, ma ancora con molte difficoltà e arretratezze, mentre solo per il 3% l’Italia sarà un paese moderno e trasformato con un’economia in pieno rilancio, per il 25% sarà migliore di oggi, seppure con un’economia in lenta crescita , per il 17%l’Italia sarà come oggi, non cambierà niente e per il 19% l’Italia sarà addirittura peggio di oggi. “La condizione attuale di metà dell’opinione pubblica è ancora depressa e stagnante anche se diversi segnali positivi cominciano a essere colti. Ma proiettando a tre anni la valutazione della situazione italiana emerge un sorprendente cambio di prospettiva. Attorno ai due terzi dei cittadini vedono un’ Italia migliore; certo con differenti intensità ma comunque si pongono sul versante del miglioramento. Ciò vuol dire che si può investire sulle potenzialità e sulla riuscita del cambiamento perché c’è un’apertura di credito a questa possibilità” spiega Maurizio Pessato, presidente dell’Istituto. Si osserva che, disaggregando i dati per segmento territoriale, il Nord Ovest appare il più propenso proiettare favorevoli risultati per il triennio; il Nord Est e le Isole rimangono in media mentre più pessimisti si mostrano il Centro e il Sud. Tra le fasce di età sembra che i 35-54 enni – l’età chiave del lavoro - riprendano fiducia; i più giovani, invece, vedono meno della media, la positività della prospettiva, sono più pessimisti, anche perchè segnati dalle circostanze. Fonte: Corriere della Sera

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