Al via il secondo aumento dell’Iva nel giro di due anni: ecco i beni colpiti dal rincaro.

02 October 2013 IN Diritto e fisco
Al via il secondo aumento dell’Iva nel giro di due anni: ecco i beni colpiti dal rincaro.
Da oggi 1 ottobre l’Iva passa dal 21 al 22%. I beni interessati dal rialzo sono numerosi: si passa dai capi di abbigliamento ai tablet, dai detersivi al vino e al caffè.A salvarsi dal rincaro saranno la maggior parte dei prodotti alimentari: questi ultimi sono infatti tassati con le aliquote Iva più basse, elemento che impedisce grosse differenze di prezzo sugli scontrini della spesa al supermercato. Non aumenterà perciò il prezzo del pane, della carne, delle uova etc. Stabili anche il prezzo del biglietto del cinema e dei farmaci. Va considerato che l’impatto del rialzo varierà a seconda del prezzo dei prodotti: le maggiori differenze si avvertiranno sui beni più costosi come automobili e pacchetti vacanze. I rincari si faranno sentire anche sui carburanti, con la verde che subisce un aumento di 1,5 cent euro/ litro e il diesel un rialzo sull’ordine di 1,4 cent euro/litro. Si calcola che il rialzo costerà in media 300 euro in più all’anno per famiglia. Ci sono anche catene di distribuzione che scelgono di non uniformarsi al nuovo rincaro, ma piuttosto di schierarsi dalla parte del consumatore: è il caso di Coop, Esselunga e Ikea. I tre marchi opereranno per limitare gli effetti dell’aumento dell’Iva con l’obiettivo di salvaguardare il potere d’acquisto dei clienti. Come sottolinea Lars Petersson, ad del gruppo svedese, “si tratta di un impegno notevole che ricambia, nei fatti, la fiducia che quotidianamente un gran numero di persona dimostrano visitando i nostri negozi”.

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