Il patto disfatto

09 October 2015 IN Case History
Il patto disfatto
Nel lavoro di indagine, le casistiche da affrontare sono talmente ampie e svariate che è praticamente impossibile pensare di poterle prevedere tutte con report predefiniti.Ecco perché noi di BD BUSINESS DEFENCE abbiamo pensato ad un report personalizzato che possa rispondere, attraverso indagini ad hoc, a domande che in genere non troverebbero riscontro con i rapporti informativi tradizionali: BD ANSWER, la risposta giusta ai vostri quesiti irrisolti!Sin dalla sua recente nascita BD ANSWER ha conquistato il plauso di tanti dei nostri clienti, che l’hanno utilizzato per rispondere ai quesiti più svariati, come ad esempio: identificazione di un soggetto, dei suoi familiari e/o conviventi, ricerca appalti, verifica del regime patrimoniale tra coniugi, indagine sui rapporti di parentela/affari orientata all’azione revocatoria, ricerca delle precedenti attività lavorative di un soggetto, indagine volta ad individuare mandati di agenzia, verifica dell’operatività di una Partita Iva, ricerca mirata all’identificazione di clienti/fornitori di un’azienda, investigazione per individuare i dati contabili di sua società di persone, verifica del tenore di vita, accertamento dell’eventuale devoluzione di un’eredità, identificazione dei proprietari di un certo immobile, ecc.Ci sono stati posti anche quesiti curiosi: ad esempio accertare se una persona fosse sempre vissuta in un certo comune, oppure ricostruire la famiglia di origine di un soggetto, o ancora verificare la capacità di rimborso di assegni emessi da un’azienda. Le casistiche sono innumerevoli, e non vorremmo abusare della vostra pazienza elencandole tutte… Meglio forse intrattenervi raccontandovi uno dei casi brillantemente risolti grazie a BD ANSWER.Fase 1. il fattoUn nostro cliente, grande azienda attiva nella produzione e distribuzione di prodotti di bellezza e che chiameremo “Piubella Spa”, si è rivolto a noi con l’obiettivo di dimostrare che il suo ex capo area, tale Genovese Giuseppe, stava violando il patto di non concorrenza stipulato prima delle sue dimissioni. Una situazione di cui Piubella Spa avvertiva più di un sospetto, dato che parte della clientela affidata a suo tempo al Genovese nell’ultimo periodo non si mostrava più interessata ai prodotti di Piubella Spa. In particolare, il nostro cliente ci teneva a capire se il signor Genovese proseguisse nell’attività precedente per conto di qualche azienda concorrente, e quale marchio commercializzasse attualmente.Fase 2. la ricercaCi siamo subito attivati con ricerche mirate, in primis sul piano ufficiale, appurando che a suo nome non era registrata alcuna Partita Iva, né si rilevavano iscrizioni camerali. Non emergevano inoltre rapporti di lavoro alle dipendenze di terzi, per cui ufficialmente il signor Genovese appariva nullafacente. Benché in periodo di crisi, sembrava strano che un professionista da anni attivo nel settore commerciale potesse rimanere con le mani in mano per oltre un anno, di conseguenza abbiamo ritenuto opportuno approfondire le indagini sul posto, interpellando in maniera riservata diverse persone informate dei fatti e vicine all’interessato. Grazie alle nostre ricerche siamo venuti a conoscenza della circostanza che il soggetto non aveva di fatto mai smesso di lavorare. Da alcune indiscrezioni infatti abbiamo appreso che il Genovese aveva ottenuto mandato presso una delle società concorrenti del nostro cliente, verso cui stava dirottando parte della clientela. Tale mandato era stato acquisito indirettamente, tramite una società distributrice della concorrente.Fase 3. La scoperta conclusiva Non rimanemmo più di tanto sorpresi da tale scoperta, quanto dalla apparente non ufficialità del rapporto tra il signor Genovese e l’azienda distributrice del concorrente, un colosso del settore. Sembrava poco probabile che il soggetto potesse lavorare in nero per loro conto, per cui da qualche parte avrebbe dovuto risultare per forza!! Forti delle passate esperienze, abbiamo allora orientato le indagini verso i congiunti del Genovese, appurando le generalità dei familiari, moglie, figli, genitori e fratelli. Una volta reperite le informazioni, abbiamo provveduto a scandagliarle cercando di trovare un collegamento tra loro e l’impresa. Questi controlli incrociati ci hanno permesso di trovare il bandolo della matassa. A nome della madre del signor Genovese, la signora DI BARI ANNAMARIA, emergeva recente iscrizione camerale per l’esercizio dell’attività di agente di commercio, attività per la quale aveva ottenuto mandato proprio dall’azienda distributrice della concorrente. Era evidente che la signora DI BARI, di anni 82, difficilmente avrebbe potuto andarsene in giro per l’Italia a commercializzare prodotti di bellezza, e che quindi semplicemente agiva come prestanome del figlio. A questo punto il nostro cliente disponeva dello strumento necessario a far valere il proprio diritto.Morale In casi come questi, quando può sembrare impossibile trovare una risposta a certe domande, quando il proprio diritto sembra sfocarsi fino a scomparire, non vale la pena crucciarsi ed arenarsi. È meglio agire subito, rivolgendosi immediatamente a professionisti seri ed esperti come noi di BD BUSINESS DEFENCE SRL, ed a prodotti come BD ANSWER, che cerca e trova le risposte che attendi. BD ANSWER risponde ad ogni genere di richieste: da quelli apparentemente di più agevole risoluzione , come ad esempio l’identificazione di un soggetto, a quelli più complicati, particolari e ricercati. Con BD BUSINESS DEFENCE non si tenta, si risolve!! 

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