Perdite su crediti

31 March 2014 IN Diritto e fisco
Perdite su crediti
Le perdite su crediti possono essere dedotte fiscalmente in caso di cancellazione dei crediti dal bilancio; cancellazione operata in applicazione dei principi contabili, siano essi nazionali o internazionali.Le perdite su crediti risultano deducibili se derivanti da elementi certi e precisi ed in ogni caso se il debitore è assoggettato a procedure concorsuali o ha concluso un accordo di ristrutturazione dei debiti omologato ai sensi dell’articolo 182-bis. Gli elementi certi e precisi sussistono in ogni caso quando il credito sia di modesta entità e sia decorso un periodo di sei mesi dalla scadenza di pagamento del credito stesso. Il credito si considera di modesta entità quando ammonta ad un importo non superiore a 5.000 euro per le imprese di più rilevante dimensione (imprese con ricavi o volume d’affari non inferiore a 100.000.000 euro) e non superiore 2.500 euro per le altre imprese. ⇒ I valori di cui sopra (euro 5.000 o 2.500) devono intendersi al lordo dell’IVA e al netto di interessi di mora; ⇒ Nel caso in cui un’azienda abbia più crediti nei confronti di uno stesso debitore che non derivino da un unico rapporto contrattuale la modesta entità va valutata singolarmente per ogni obbligazione (= per ogni fattura emessa); Se i crediti nascono da un medesimo rapporto contrattuale si deve tener conto del saldo complessivo ai fini della valutazione della modesta entità. Business Defence ti offre gli strumenti per valutare l’esigibilità dei tuoi crediti.

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