Perché preferire il Recupero Stragiudiziale

14 September 2016 IN Business Defence
Perché preferire il Recupero Stragiudiziale

Nel 2015 i procedimenti avviati per recuperare un credito sono stati circa 1,5 milioni, quasi la metà dei 3,3 milioni nuovi ricorsi civili presentati in tutti gli uffici giudiziari (con la sola esclusione del tribunale per i minorenni).

Un primato amplificato dalla crisi e dal fatto che negli ultimi anni, grazie all’introduzione della telematica, i provvedimenti  si ottengono in tempi più rapidi rispetto al passato.

Secondo le statistiche del ministero della Giustizia, i cittadini si rivolgono ai giudici soprattutto per chiedere l’emissione di decreti ingiuntivi: ordini di pagare rivolti ai debitori morosi presentate dai creditori. L’anno scorso sono stati più di un milione i decreti ingiuntivi pronunciati dai magistrati: la metà dai giudici di pace, competenti per somme inferiori ai 5mila euro, mentre l’altra metà, per importi più elevati, è uscita dai tribunali.

Tuttavia spesso non basta un decreto ingiuntivo. Occorre allora avviare la fase dell’esecuzione, con la difficile (e triste) coda di pignoramenti e vendite giudiziarie: le esecuzioni di beni mobili avviate l’anno scorso in tribunale sono state oltre 300mila, mentre quelle sugli immobili sono state meno di 70mila.

Numeri elevati che però, dopo essere cresciuti fino al 2013, hanno imboccato negli ultimi anni la china della discesa. Segno, probabilmente, non tanto della fine della crisi, ma piuttosto, a monte, del calo dei prestiti concessi e delle transazioni fra imprese, oltre che della minor solvibilità dei debitori.

Il vero responsabile della diminuzione delle iscrizioni in tutti i gradi di giudizio (tranne la Cassazione) è l’aumento del contributo unificato, ossia della tassa dovuta per l’avvio dell’iter giudiziario: I creditori rinunciano, soprattutto se gli importi da recuperare non sono elevati.

Le alternative al tribunale

I percorsi alternativi al tribunale, come la mediazione o il trasferimento in sede arbitrale dei procedimenti, sono stati strumenti, sino ad oggi, pressoché inutilizzati.

Il recupero crediti stragiudiziale si può definire come la fase più immediata e meno onerosa per tentare di recuperare un credito.

Una soluzione più vantaggiosa, più rapida e meno costosa.

L’attività di recupero crediti è disciplinata dal T.U.L.P.S. Testo Unico Leggi Pubblica Sicurezza, in quanto riservata a soggetti-società muniti di debita autorizzazione e Licenza di Pubblica Sicurezza rilasciata dalla Questura competente per territorio; Media Credit Services lo è.

Le aree in cui operiamo:

  1. Commerciale

  2. Finanziario

A queste due macro categorie principali si aggiungono :

  1. il credito tra persone private (es. credito maturato per contratti di locazione non onorati);

  2. il credito che vede contrapposti amministrazioni statali o locali e persone fisiche o giuridiche.

 

COME SI SVOLGE L’AZIONE DI RECUPERO CREDITI

Per prima cosa si rende necessario verificare che il credito sia realmente certo, liquido ed esigibile.

Tale verifica si esegue attraverso l’analisi di tutta la documentazione fornita dal creditore dai nostri consulenti.

La valutazione e il controllo sono volte ad impedire di richiedere somme di denaro a chi ha già pagato oppure di verificare che il credito non sia caduto in prescrizione o che il recupero sia già in fase giudiziale.

Per seconda è obbligatorio discriminare le azioni su aziende da quelle sui privati, in quanto si devono attivare procedure sia di recupero che di eventuale rintraccio ed informative  completamente differenti.

Per terza è necessario entrare in contatto con il debitore per capire quali sono le sue intenzioni e se è possibile arrivare ad una soluzione.

Tale operazione viene eseguita in un primo step, attraverso l’invio delle raccomandate previste per legge : comunicazioni di messa in mora del debitore  (ossia una comunicazione inviata con Raccomandata A/R in cui si richiede al debitore la corresponsione della somma dovuta (maggiorata d’interessi e sanzioni) specificando la data ultima entro cui eseguire il versamento.)

Se tale strumento non fosse sufficiente si prevede l’invio di un telegramma di sollecito, contenente i medesimi dati e il medesimo sollecito.

Se anche questo invio non dovesse dare i suoi frutti, si procederà con la notifica del documento a mezzo dell’ U.G. depositando presso la Cancelleria degli Ufficiali Giudiziari il documento di messa in mora.

Prima di procedere occorre raccogliere informazioni sul debitore:

a) rintracciare anagraficamente e/o reperire informazioni personali sul debitore  oppure

b) eseguire i controlli camerali e informativi, nel caso di un’azienda, per verificare la composizione sociale e i dati effettivi dell’impresa

Media Credit Services è una società detenuta al 100% da Business Defence e grazie a questa sinergia l’integrazione delle informazioni necessarie è immediato.

Questo ci consente di capire l’effettivo domicilio/sede legale  del debitore che può essere diverso dalla residenza e quindi la messa in mora che viene recapitata al debitore tramite raccomandata con ricevuta di ritorno venga effettivamente inviata anche al nuovo indirizzo trovato.

Questa operazione serve a comunicare al debitore in maniera ufficiale la posizione del creditore e deve andare avanti finché egli non è messo al corrente del fatto che il creditore lo sta cercando.

Questa prima fase è necessaria principalmente per due motivi :

  1. notificare l’atto di messa in mora

  2. interrompere la prescrizione.

LE FASI DEL RECUPERO

Quando il debitore riceve la raccomandata, riceve anche un comunicato sul termine ultimo per pagare il proprio debito senza aggravare la sua posizione.

A questa, in tutti casi, si aggiunge anche il sollecito telefonico al fine di ottenere il saldo del debito.

Se però tutte queste fasi non portano a nulla si procede con la visita dei nostri recuperatori specializzati nel recupero domiciliare: il cui compito è quello di negoziare con il debitore e trovare una soluzione per permettere allo stesso di sanare la sua posizione.

Il recupero crediti stragiudiziale termina quando il credito viene saldato.

www.mediacreditsrl.it Fonte: Media Credit / Business Defence / Dati Il Sole 24 Ore

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