Spread in calo, la Borsa sembra dar fiducia al nuovo governo

12 June 2018 IN Attualità , Borse
Spread in calo, la Borsa sembra dar fiducia al nuovo governo
Seduta ampiamente positiva per la Borsa di Milano: l'indice Ftse Mib ha chiuso in aumento del 3,42% a 22.086 punti; forte recupero per i titoli bancari: Unicredit e Intesa hanno segnato una crescita finale di oltre sei punti percentuali.Gli indici di Piazza Affari in recupero segnalano che i mercati finanziari sono disposti a concedere almeno il beneficio del dubbio al nuovo governo italiano. Sembra che gli operatori siano rassicurati soprattutto dalla figura del Ministro dell’Economia Giovanni Tria, decisamente sfavorevole all’uscita dall’euro e invece incline alla Flat Tax ma solo con adeguate coperture.

Fed, Bce & co.

La nota positiva dei mercati — anche tutte le Borse Europee hanno aperto bene la settimana— si può spiegare con una pluralità di motivi. L’attesa per le prossime decisioni delle banche centrali, chiamate entro la metà di giugno a dirimere svolte importanti. Per la Fed si prevede un altro rialzo dei tassi, per la Bce una decisione sulla riduzione del programma di sostegno al mercato con l’acquisto di bond. Ma sui mercati c’è anche attesa per il vertice tra Donald Trump, reduce da un agitato G7, e il leader della Corea del Nord che si incontreranno a Singapore quest’oggi. In Piazza Affari, e anche in Europa, è possibile che pure le parole del ministro dell’economia Giovanni Tria — che ha chiarito in un’intervista al Corriere della Sera gli impegni del governo italiano su euro, disciplina dei conti pubblici e riduzione dell’indebitamento — abbiano contribuito a rasserenare gli animi.

 Banche e assicurazioni

Sono le banche e le assicurazioni, ovvero le colonne del sistema finanziario, a sostenere tutti i listini azionari continentali, a cominciare da quelle italiane che sfruttano l’allentamento della tensione sui titoli di Stato con il rendimento del decennale sceso sotto il 3%. Gli istituti di credito tricolori hanno a bilancio oltre 300 miliardi di titoli di Stato tricolori. L’indice Stoxx 600 degli istituti di credito segna +1,4%, quello degli assicurativi +1%. Bene anche Telecom e media.Fonte: Corriere della sera.

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